17 Settembre 2009

Circolazione stradale – Artt. 126 bis e 180 C.d.s. – Omessa comunicazione dati del conducente

“In tema di violazioni alle norme del codice della strada, con riferimento alla sanzione pecuniaria inflitta per l’illecito amministrativo previsto dal combinato disposto dell’art. 126 bis c.d.s. e art. 180 c.d.s., comma 8, il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni non meno che dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l’identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione, onde dell’eventuale incapacità d’identificare detti soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni e degli altri per i danni, a titolo di colpa per negligente osservanza del dovere di vigilare sull’affidamento in guisa da essere in grado di adempiere al dovere di comunicare l’identità del conducente”.

La Suprema Corte, cassando la sentenza impugnata, ribadisce ulteriormente che sussiste l’obbligo per i proprietari degli autoveicoli di fornire all’autorità procedente le generalità dei conducenti alla guida, allorquando venga accertata un’infrazione stradale._x000d_
Al riguardo si vedano anche: Corte Cost. n. 27/2005; Cass. Civ., N. 13748/07; Cass. Civ., N. 10786/08.