22 Ottobre 2012

Contratto di assicurazione non valido – Dovuto il risarcimento al danneggiato

“In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli, il contrassegno e il certificato di assicurazione operano nell’interesse e a tutela dell’infortunato, in quanto assolvono alla funzione di comunicare ai terzi (segnatamente i danneggiati e gli organi accertatori del traffico) la copertura assicurativa del veicolo.”

Conseguentemente, il danneggiato che inoltra la sua richiesta di risarcimento per r.c.a. all’assicuratore e che propone contro il medesimo azione diretta, nel ragionevole affidamento della veridicità della comunicazione, resta esonerato dall’onere di accertare se il contratto sia ancora vigente o sia stato sciolto._x000d_
In sostanza, il rilascio del contrassegno assicurativo da parte dell’assicuratore della r.c.a. vincola quest’ultimo – in forza del combinato disposto dell’art. 127 del d.lgs. n. 209/2005 e dell’art. 1901 c.c. – a risarcire i danni causati dalla circolazione del veicolo, quand’anche il premio assicurativo non sia stato pagato ovvero il contratto di assicurazione non sia efficace, giacché, nei confronti del danneggiato, quel che rileva ai fini della promovibilità dell’azione diretta nei confronti dell’assicuratore del responsabile è l’autenticità del contrassegno, non la validità del rapporto assicurativo._x000d_
Nell’ottica di una tutela particolarmente pregnante dell’affidamento del danneggiato, è stato anzi precisato che la menzionata disciplina copre anche l’ipotesi dell’apparenza del diritto, di talché, per escludere la responsabilità dell’assicuratore in ipotesi di contrassegno contraffatto o falsificato, occorre che questi provi l’insussistenza di un proprio comportamento colposo, tale da ingenerare l’affidamento erroneo del danneggiato stesso (cfr. Cass. n. 25130/2010; Cass. 9554/2002; Cass. 6026/2001).