08 Febbraio 2018

Efficacia riflessa del giudicato nei confronti dei terzi

Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 7 febbraio 2018, n. 2983
Dal principio stabilito dall'art. 2909 cod. civ - secondo cui l'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato ad ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa - si evince, «a contrario», che l'accertamento contenuto nella sentenza non estende i suoi effetti e non è vincolante rispetto ai terzi, ma che, tuttavia il giudicato può, quale affermazione obiettiva di verità, spiegare efficacia riflessa anche nei confronti di soggetti estranei al rapporto processuale, salvo che - ipotesi peraltro non ricorrente nella specie - il terzo sia titolare di un rapporto autonomo ed indipendente rispetto a quello in ordine al quale il giudicato interviene (conf. Cass., 13/01/2011, n. 691; Cass., 02/12/2015, n. 24558).