18 Luglio 2025

Iura novit curia – Il giudice può riqualificare la domanda

Corte di Appello di Palermo, seconda sezione civile, sentenza 14 luglio 2025, n. 1087
In materia di procedimento civile, l'applicazione del principio "iura novit curia", di cui all’art. 113 co. 1 c.p.c., importa la possibilità per il giudice di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti ed ai rapporti dedotti in lite, nonché all'azione esercitata in causa, ricercando le norme giuridiche applicabili alla concreta fattispecie sottoposta al suo esame, potendo porre a fondamento della sua decisione princìpi di diritto diversi da quelli erroneamente richiamati dalle parti (cfr. ex multis, Cassazione civile sez. II, 08/05/2024, n.12534).

Nel caso di specie, la Corte d’Appello non ha ritenuto condivisibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice di primo grado nella parte in cui ha rigettato la domanda di risarcimento del danno formulata dall’attore in quanto dalla stessa qualificata come responsabilità extracontrattuale ex art. 7 co. 3 l. 24/2017. Né ha condiviso l’assunto in base al quale, la successiva qualificazione della stessa in termini contrattuali (con memoria ex art. 183 co. 6 n. 1 c.p.c.) costituisca mutatio libelli, come tale inammissibile.