30 luglio 2019

PCT: il deposito si perfeziona con la ricevuta di avvenuta consegna

Cass. Civ., sez. I, sente. 27 giugno 2019 n. 17328 (g. P. Ghinoy)
Nel processo civile telematico il deposito (di cui risulti positivo il successivo controllo da parte della cancelleria) si perfeziona quando viene emessa la seconda pec, ovvero la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia, come disposto dal comma 7 dell'art. 16 bis del d.l. 179 del 2012, conv. in I. n. 221 del 212, inserito dall'art. 1, comma 19, n. 2), della I. 24 dicembre 2012, n. 228 (v. Cass. n. 4787 del 01/03/2018).
A tale data infatti il mittente ha esaurito le operazioni necessarie perché l'invio telematico vada a buon fine e la comunicazione è entrata nella sfera di conoscibilità del sistema giustizia, non ostandovi che la ricevuta dell'esito dei controlli automatici proveniente dal server della Cancelleria possa essere successiva.

L’art. 51, comma 2, lett. a) e b), del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114, ha modificato la richiamata disposizione confermando, come momento perfezionativo del deposito degli atti telematici, quello indicato dalla ricevuta di avvenuta consegna generata dal gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia, ed aggiungendo che «Il deposito è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza e si applicano le disposizioni di cui all’articolo 155, quarto e quinto comma, del codice di procedura civile ». In tal modo è stato superato quanto previsto dall’art. 13 comma 3 del d.m. n. 44 del 2011, secondo il quale «quando la ricevuta è rilasciata dopo le ore 14 il deposito si considera effettuato il giorno feriale immediatamente successivo».