16 Marzo 2020

Randagismo: responsabile l’ente designato dalla legge regionale.
In Calabria il dovere di prevenzione spetta al Servizio veterinario delle USL

Cass. Civ., sez. VI, ordinanza 6 marzo 2020, n. 6392 (rel. Cigna)
La responsabilità civile per i danni causati dai cani randagi spetta esclusivamente all'ente, o agli enti, cui le singole leggi regionali, attuative della legge quadro nazionale n. 281 del 1991, attribuiscono il dovere di prevenire il pericolo specifico per l'incolumità della popolazione, e cioè il compito della cattura e della custodia dei cani vaganti o randagi. (Nel caso di specie la S.C. ha evidenziato che l'art. 12, comma 2, della 1. Reg. Calabria n. 41 del 1990, come sostituito dall'art. 7 della 1. Reg. Calabria n. 4 del 2000, attribuisce tale dovere di prevenzione al Servizio veterinario istituito presso le unità sanitarie locali, ora aziende sanitarie locali) (cfr. Cass. 19404/2019)

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