05 Gennaio 2007

Responsabilità Ferrovie dello Stato – Pavimento viscido – Insidia – Esclusione

“Un’insidia può fondare la responsabilità extracontrattuale della P.A. per i danni che l’utente possa aver riportato solamente quando questa non sia visibile (requisito oggettivo) e quando il pericolo che può derivarne sia imprevedibile secondo l’ordinaria diligenza (requisito soggettivo)._x000d_
Non si può ritenere che uno stesso fatto possa essere ritenuto lecito o illecito a seconda delle caratteristiche soggettive di chi lo subisce: per affermare la responsabilità di un soggetto occorre, infatti, che il fatto commesso sia intrinsecamente colposo, costituisca cioè violazione di norme a contenuto cautelare”._x000d_

Tutto ciò posto, il giudice, rigettando la domanda, statuisce che “nella fattispecie in esame occorreva che l’attrice avesse fornito la prova in ordine alla asserita “viscidità del pavimento”. _x000d_
In assenza di una tale prova non è possibile pervenire ad una condanna delle Ferrovie dello Stato._x000d_
Il Tribunale osserva, infine, “come inserire in un dato ambiente elementi di rischio non sia per sé solo fonte di responsabilità, per giungere ad un giudizio di responsabilità occorre, infatti, che il pericolo creato superi la soglia del rischio consentito, del rischio cioè che terzi, dotati di una normale capacità di intendere e di volere, possano facilmente prevedere ed evitare. Se il soggetto che subisce la lesione non è in grado di valutare correttamente il rischio prevedibile ed evitabile per la generalità dei consociati dotati di una normale capacità di intendere e di volere, ciò non fa sorgere la responsabilità dell’autore della condotta lesiva”._x000d_
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