04 dicembre 2018

Ricorso per Cassazione: se vengono prospettate questioni non desumibili dalla sentenza impugnata, occorre indicare, a pena di inammissibilità, l’atto in cui le stesse erano state dedotte

Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 3 dicembre 2018, n. 31194 (Rel. Pazzi)
Qualora con il ricorso per cassazione siano prospettate questioni di cui non vi sia cenno nella sentenza impugnata, è onere della parte ricorrente, al fine di evitarne una statuizione di inammissibilità per novità della censura, non solo allegare l'avvenuta loro deduzione innanzi al giudice di merito, ma anche, in ossequio al principio di autosufficienza del ricorso stesso, indicare in quale specifico atto del giudizio precedente lo abbia fatto, onde dar modo alla Suprema Corte di controllare ex actis la veridicità di tale asserzione prima di esaminare il merito della suddetta questione.

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