Risarcimento danni – Perdita di chance – Danno futuro – Privazione della possibilità di vincere un concorso – Risarcibilità
Il danno patrimoniale da perdita di
Nel caso di specie, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello, che aveva confermato la sentenza del Tribunale di Milano, dalla società che chiedeva il risarcimento dei danni subiti a causa della privazione della possibilità di partecipare ad una gara di appalto, danni imputabili alla società di spedizione che non aveva recapitato in tempo la documentazione necessaria per la partecipazione alla gara._x000d_
In ossequio al principio secondo cui l’accertamento e la liquidazione della perdita di chance, quest’ultima necessariamente equitativa, sono devoluti al giudice di merito e sono insindacabili in sede di legittimità se adeguatamente motivati, la Corte ha ritenuto che i giudici di appello avessero già formulato una valutazione equitativa in ordine alla possibilità concreta di aggiudicazione della gara di appalto (riducendo, in particolare, il risarcimento da lucro cessante da 130 a 50 milioni) e l’avessero, altresì, logicamente motivata._x000d_
Pertanto, siffatta valutazione è tale da sfuggire a qualsiasi censura in sede di legittimità.