16 maggio 2018

Sentenza notificata telematicamente e ricorso per Cassazione: adempimenti a pena di improcedibilità

Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 15 maggio 2018, n. 11812
Ai fini del rispetto di quanto imposto, a pena d'improcedibilità, dall'art. 369, cod. proc. civ., comma 2, n. 2, il difensore che propone ricorso per cassazione contro un provvedimento che gli è stato notificato con modalità telematiche, deve depositare nella cancelleria della Corte di Cassazione copia analogica, con attestazione di conformità ai sensi della Legge n. 53 del 1994, art. 9, commi 1-bis e 1-ter del messaggio di posta elettronica certificata ricevuto, nonché della relazione di notifica e del provvedimento impugnato, allegati al messaggio (Cass. 22 dicembre 2017, n. 30765 la quale con specifica valenza nomofilattica ha confermato l'indirizzo consolidatosi sulla scia di Cass. 14/07/2017, n. 17450). Come affermato, in particolare, da Cass. 22 dicembre 2017, n. 30765, «qualora, trascorsi venti giorni dalla notificazione del ricorso per cassazione non siano state depositate le copie analogiche dei suddetti documenti digitali, corredate dalla attestazione di conformità, nel senso sopra indicato, e qualora le stesse, con attestazione di conformità, non siano state depositate dal controricorrente o non siano comunque agli atti, il ricorso è improcedibile».

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