20 Ottobre 2014

Sinistro stradale – Clausola di esclusione della garanzia assicurativa – Abilitazione alla guida – Trasporto non consentito – Operatività della polizza

“In tema di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la previsione di una clausola di esclusione della garanzia assicurativa per i danni cagionati dal conducente non abilitato alla guida non è idonea ad escludere l’operatività della polizza ed il conseguente obbligo risarcitorio dell’assicuratore, se detto conducente, legittimamente abilitato alla guida, abbia omesso di rispettare prescrizioni e cautele imposte dal codice della strada.”

Nel caso di specie, il conducente, responsabile di aver causato il sinistro e, per esso, le lesioni al trasportato, era in possesso di valida patente di guida, sicché la sola circostanza che lo stesso trasportasse un passeggero, in violazione dell’art. 79 c.d.s., non vale a rendere inoperante la garanzia assicurativa, in quanto la specifica ipotesi di esclusione non era espressamente prevista dalle condizioni di polizza._x000d_
Per mancanza di abilitazione alla guida deve intendersi l’assoluto difetto di patente, ovvero la mancanza, originaria o sopravvenuta, delle condizioni di validità e di efficacia della stessa (sospensione, revoca, decorso del termine per la conferma, sopravvenienza di condizioni ostative), onde, ove esista un’abilitazione alla guida, l’inosservanza di prescrizioni o limitazioni, eventualmente imposte dal legislatore, non si traduce in una limitazione della validità o efficacia del titolo abilitativo, ma integra una mera ipotesi di illiceità della guida._x000d_
In ipotesi di trasporto contra legem, pertanto, può escludersi l’operatività della polizza solo laddove la stessa contenga una clausola espressa di esclusione della garanzia in caso di trasporto di passeggeri.