18 novembre 2009

Giudicato – Sentenza penale – Risarcimento danno – Conseguenze in sede civile

“In caso di condanna generica al risarcimento dei danni contenuta nella sentenza penale, se il giudice penale non si sia limitato a statuire solo sulla potenzialità dannosa del fatto addebitato al soggetto condannato e sul nesso eziologico in astratto, ma abbia accertato e statuito sull’esistenza in concreto di detto danno e del relativo nesso causale con il comportamento del soggetto danneggiato, valgono sul punto i principi del giudicato”.

Con riferimento al caso di specie, la Suprema Corte ha precisato che essendo conseguita come effetto del reato (condotta colposa di un sanitario) la morte di una paziente, “l’accertamento sul danno e sul nesso causale diretto con il reato è evidente e non può che essere fatto in esito alla valutazione dei fatti emersi in sede penale”._x000d_
In tal senso si veda Cass. 11 gennaio 2001, n. 329._x000d_
In tema di giudicato interno si veda anche Cass. Civ. Sez. II, 15 giugno 2009, n. 13880.