24 ottobre 2018

La notifica della sentenza effettuata a mezzo PEC fa decorrere il termine breve per impugnare

Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26866 (Rel. De Stefano)
La notifica della sentenza effettuata alla controparte a mezzo PEC (ex art. 3 bis della I. n. 53 del 1994 nel testo, applicabile ratione temporis, modificato dall'art. 16 quater, comma 1, lett. d), del d.l. n. 179 del 2012, conv., con modif., dalla I. n. 228 del 2012) è idonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione nei confronti del destinatario, ove il notificante provi di aver allegato e prodotto la copia cartacea del messaggio di trasmissione a mezzo posta elettronica certificata, le ricevute di avvenuta consegna e accettazione e la relata di notificazione, sottoscritta digitalmente dal difensore, nonché la copia conforme della sentenza che, trattandosi di atto da notificare non consistente in documento informatico, sia stata effettuata mediante estrazione di copia informatica dell'atto formato su supporto analogico e attestazione di conformità ex art. 16 undecies del citato d.l. n. 179 del 2012 (Cass., ordinanza 19 settembre 2017, n. 21597); inoltre, «il deposito di documentazione concernente l'avvenuta notifica della sentenza effettuata alla controparte a mezzo PEC, ancorché non corredata dalla attestazione di conformità delle ricevute di avvenuta consegna e accettazione del messaggio, è idonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione nei confronti del destinatario, qualora quest'ultimo non abbia sollevato alcuna obiezione o contestazione sulla regolarità di tale notifica» (Cass., ordinanza 28 novembre 2017, n. 28339).

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