Circolazione stradale – Uso del cellulare durante la guida – Medico – Stato di necessità – Insussistenza
“E’ fatto divieto al medico di usare il cellulare durante la guida per rispondere ad una urgente chiamata di un paziente, ben potendo il sanitario darvi riscontro, evitando così pericolo per sé e per gli altri utenti della strada, dopo aver opportunamente arrestato la marcia in posizione tale da non impegnare la circolazione stradale”
La S.C., cassando senza rinvio la sentenza del giudice di merito, precisa che la giustificazione addotta dal medico intimato, di aver ricevuto una chiamata improvvisa di una paziente colta da malore, quand’anche veridica, sarebbe “manifestamente inidonea ad integrare gli estremi di cui all’art. 54 c.p. (al quale deve farsi riferimento, atteso l’implicito richiamo operato dall’art. 4, co. 1, L. 689/81), non essendo all’evidenza configurabili l’immediatezza dell’esigenza di evitare a sé o ad altri il pericolo di un danno grave alla persona e, soprattutto, l’inevitabilità della condotta contraria al precetto sanzionato, posto che alla, pur urgente, chiamata il sanitario avrebbe potuto dare riscontro non durante la guida, con pericolo per sé e per gli altri utenti della strada, ma dopo aver opportunamente arrestato la marcia in posizione tale da non impegnare la circolazione stradale”._x000d_
_x000d_