19 Febbraio 2026
Claims Made – Valida anche se manca sunset clause – Retroattività decennale
Interessi compensativi – Distinto profilo di danno – Necessaria domanda espressa
Cassazione Civile, sezione terza, ordinanza 16 gennaio 2026, n. 888 (rel. G.. Fanticini)
In tema di assicurazione della responsabilità civile, in presenza di una clausola claims made impura - che estende la garanzia ai comportamenti dell’assicurato antecedenti alla data della stipulazione del contratto purché le richieste risarcitorie siano formulate durante la vigenza della polizza - la mancata previsione di una c.d. sunset clause - che garantisce l’assicurato anche per le denunce pervenute per un periodo successivo alla scadenza del contratto - non rende di per sé nullo il contratto per difetto di causa concreta.
In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, gli interessi compensativi rappresentano un distinto profilo di danno, causato dalla mora, che il danneggiato - ove voglia esserne risarcito in aggiunta al capitale liquidato in moneta attuale - ha l'onere di domandare espressamente, allegandone il fatto costitutivo e di indicandone le fonti di prova (anche presuntive), senza che la relativa liquidazione possa essere effettuata l'ufficio dal giudice.
Nel caso di specie, il giudice d’appello aveva reputato adeguatamente salvaguardato il sinallagma dalla “retroattività decennale” della copertura assicurativa, volta così a ricomprendere anche sinistri rimasti lungolatenti per un significativo lasso temporale anteriore alla stipula della polizza.