25 ottobre 2018

Il decorso del “termine lungo” rende inammissibile l’impugnazione, anche se ancora pendente il “termine breve”

Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26960 (Rel. Cigna)
Ai sensi dell'art. 327 c.p.c., la decadenza dall'impugnazione per decorso del termine lungo dalla pubblicazione della sentenza, si verifica "indipendentemente dalla notificazione", e pertanto anche nel caso in cui - effettuata la notificazione della sentenza - il termine breve di impugnazione ex art. 325 c.p.c. venga a scadere in un momento successivo alla scadenza del termine lungo (Cass. n. 6187/2016; conf. Cass. n. 26272/2005; Cass. n. 8191/2000); in altre parole, una volta scaduto il termine lungo, l'impugnazione è comunque inammissibile, essendo irrilevante che non sia invece scaduto, per effetto di una notifica della sentenza impugnata, il termine breve.

Allegati