16 Marzo 2009

Incidente stradale – Danni patiti dal trasportato proprietario di uno dei veicoli – Risarcimento di tutti i danni da parte del conducente dell’altro veicolo coinvolto – Esclusione

“In caso di azione volta ad ottenere il risarcimento dei danni derivati da incidente stradale, il trasportato, nei confronti del terzo e del conducente del veicolo in cui viaggia, ha diritto all’intero risarcimento. Nell’eventualità, peraltro, detto trasportato sia il proprietario di uno dei veicoli rimasti coinvolti nel sinistro, sussistendo una responsabilità del proprietario (del veicolo) nei confronti del terzo ed essendo tale responsabilità oggettiva e parametrata alla responsabilità del conducente, lo stesso, in quanto responsabile del danno prodotto dal conducente del suo veicolo nella misura del concorso di colpa dello stesso, ha diritto al risarcimento del danno, nei confronti del terzo solo per la parte che non ricade sul predetto conducente, dato che della parte di danno da questi prodotto egli è comunque tenuto a rispondere”.

Con riferimento all’ipotesi in cui il trasportato sia anche il proprietario del veicolo coinvolto nel sinistro, si veda anche Cassazione Civile sez. III, 18 gennaio 2006, n. 834: “La presunzione di colpa prevista dall’art. 2054 c.c. si applica anche in favore delle persone trasportate che legittimamente possono proporre azione diretta di risarcimento contro la compagnia assicuratrice del veicolo antagonista della vettura su cui erano trasportati. Nel caso in cui, come nella fattispecie, il trasportato sia anche il proprietario dell’autovettura su cui viaggiava, a lui si applica la presunzione di concorso di colpa previsto dall’art. 2054 comma 2 presunzione che può essere superata solo fornendo la prova liberatoria consistente nella dimostrazione che il conducente del mezzo su cui viaggiava il danneggiato-proprietario si era uniformato alle norme sulla circolazione stradale e a quelle di comune prudenza”._x000d_
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