22 Luglio 2013

Infortunio sul lavoro – Denuncia del datore di lavoro all’INAIL – Confessione stragiudiziale – Elemento soggettivo – Requisito della volontà e consapevolezza della dichiarazione sfavorevole

“L’elemento soggettivo della confessione (animus confitendi) si configura come mera volontà e consapevolezza di riconoscere la verità del fatto dichiarato, obiettivamente sfavorevole al dichiarante e favorevole all’altra parte, senza che sia necessaria l’ulteriore consapevolezza di tale obiettiva incidenza e delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare. Pertanto, può attribuirsi valenza di confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c. ad una denuncia di infortunio sul lavoro effettuata ex d.p.r. n. 1124/65, nella parte in cui ne descrive, sia pur succintamente, le modalità di accadimento e/o ogni altra circostanza di fatto.”

In tema di elemento soggettivo della confessione, la Suprema Corte chiarisce che il requisito della volontà e consapevolezza della dichiarazione confessoria si limita alla dichiarazione stessa e non anche ai suoi potenziali effetti sfavorevoli. In altre parole, l’elemento soggettivo della confessione (animus confitenti) si configura come mera volontà e consapevolezza di riconoscere la verità del fatto dichiarato, obiettivamente sfavorevole al dichiarante e favorevole all’altra parte, senza che sia necessaria l’ulteriore consapevolezza di tale obiettiva incidenza e delle conseguenze giuridiche che ne possono derivare._x000d_
Né a tale configurazione giuridica osta il rilievo che, come nel caso di specie, dalla sintetica descrizione della dinamica dell’infortunio non emergano ulteriori precisazioni e/o indicazioni di testi oculari, in quanto la confessione consiste in una mera dichiarazione di scienza ed è una prova come tutte le altre, può avere una maggiore o minore estensione, attendibilità e/o affidabilità, senza che il dichiarante debba fornire elementi ulteriori per dimostrare la veridicità di quanto afferma (e ciò proprio perché è destinata a costituire prova a suo sfavore) o debba chiarire donde abbia tratto la propria asserzione._x000d_
Tali profili possono, semmai, essere rilevanti in sede di libero apprezzamento della dichiarazione confessoria (ove essa sia, come nel caso di specie, liberamente apprezzabile), ma non ne influenzano la natura giuridica._x000d_
Ne deriva che – contrariamente a quanto suppone la gravata pronuncia – ben può attribuirsi valenza di confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c. ad una denuncia di infortunio sul lavoro effettuata ex art. 53 d.p.r. 1124/65, nella parte in cui ne descrive, sia pur succintamente, le modalità di accadimento e/o ogni altra circostanza di fatto._x000d_
A sua volta tale confessione – essendo rivolta a un terzo (INAIL) – ex art. 2735, comma 1, secondo periodo, c.c. è liberamente apprezzata dal giudice.