02 Settembre 2013

Insidia stradale – Stato di fatto – Accertamento concreto – Esclusa automatica risarcibilità

“L’insidia stradale non è un concetto giuridico, ma un mero stato di fatto, che per la sua oggettiva invisibilità e per la sua conseguente imprevedibilità integra una situazione di pericolo occulto. Tale situazione, pur assumendo grande importanza probatoria, in quanto può essere considerata dal giudice idonea a integrare una presunzione di sussistenza del nesso eziologico con il sinistro e della colpa del soggetto tenuto a vigilare sulla sicurezza del luogo, non esime il giudice dall’accertare in concreto la sussistenza di tutti gli elementi previsti dall’art. 2043 c.c.”

Con la sentenza in epigrafe la Suprema Corte non accoglie la pretesa risarcitoria del ricorrente, facendo applicazione del principio per cui, in sede di accertamento, la concreta possibilità per l’utente danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza l’anomalia vale ad escludere la configurabilità dell’insidia e della conseguente responsabilità della P.A. per difetto di manutenzione della strada pubblica._x000d_
Nel caso di specie, il fatto che avrebbe concretizzato l’insidia si era verificato appena prima del sinistro, escludendo, prima ancora che la prevedibilità da parte del danneggiato, la possibilità da parte del Comune di potere intervenire tempestivamente ad eliminare la situazione di pericolo.