15 Novembre 2010

Sinistro stradale – Danno da perdita di chance – Onere della prova

“Qualora a seguito di un sinistro stradale, il danneggiato lamenti e richieda la liquidazione del danno da perdita di chance, ovvero da perdita della futura capacità di guadagno, deve al tal fine fornire la prova dell’esistenza di elementi oggettivi dai quali desumere in termini di certezza o di elevata probabilità e non di mera potenzialità, l’esistenza di un pregiudizio economicamente valutabile”.

Nella sentenza in epigrafe la Suprema Corte, pronunciandosi sulla dedotta perdita di chances, rileva che, nel caso di specie, tale perdita non è stata riconosciuta perchè non è stata fornita la prova dell’esistenza di elementi oggettivi dai quali desumere in termini di certezza o di elevata probabilità, e non mera potenzialità, l’esistenza di un pregiudizio economicamente valutabile._x000d_
Ha precisato, al riguardo, la Corte che l’impugnata sentenza ha accertato “che la vittima ha iniziato la propria attività lavorativa all’età di sedici anni; che è attualmente idonea al lavoro; che esercita un’attività lavorativa richiedente un certo grado di specializzazione ed una buona abilità manuale; che non presenta esiti minorativi in relazione alla sua capacità lavorativa attuale; che non ha subito o subirà una perdita della sua futura, specifica capacità di guadagno. Tali rilievi, attinenti al merito della decisione, sono insuscettibili di critica in sede di legittimità, in presenza di una motivazione congrua, seppur sintetica, e comunque immune da vizi logici o giuridici”._x000d_
In senso conforme, si vedano:Cass. Civ., 11 maggio 2010, n. 11353; Cass. Civ., 19 febbraio 2009, n. 4052.