Claims made – Vessatorietà della clausola – Esclusa – Giudizio di meritevolezza

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 2 dicembre 2016, n. 24645 (pres. Rordorf – rel. De Stefano)

Nel contratto di assicurazione della responsabilità civile la clausola che subordina l’operatività della copertura assicurativa alla circostanza che tanto il fatto illecito quanto la richiesta risarcitoria intervengano entro il periodo di efficacia del contratto o, comunque, entro determinati periodi di tempo, preventivamente individuati, (c.d. clausola claims made mista o impura) non è vessatoria; essa, in presenza di determinate condizioni, può tuttavia essere dichiarata nulla per difetto di meritevolezza ovvero, laddove sia applicabile la disciplina di cui al d.lgs. n. 206/2005, per il fatto di terminare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto; la relativa valutazione, da effettuarsi dal giudice di merito, è incensurabile in sede di legittimità, ove congruamente motivata.

Surrogazione dell’assicuratore – Esperibile anche nei confronti dell’assicuratore del responsabile – Art. 1916 c.c.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 14 ottobre 2016, n. 20740 (pres. Chiarini – rel. Rossetti)

L'assicuratore contro i danni che in esecuzione del contratto abbia indennizzato il proprio assicurato, vittima di un sinistro stradale, ha diritto di surrogarsi ex art. 1916 c.c. non solo nei confronti del responsabile, ma anche nei confronti dell'assicuratore della r.c.a. di quello.

Legittimità costituzionale art. 139 cod. ass. priv. – Applicazione retroattiva

Sono infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 139 D.Lgs. 7 settembre 2005 n. 209, in cui sono dettati i criteri per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 32, 76, 117, 1° comma, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 2, 3, 6, 8 Cedu, all'art. 1 del protocollo addizionale alla Cedu, all'art. 6 del trattato Ue e agli artt. 1 e 3, 1° comma, della carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea". (Foro it., 2014, 12, 1, c. 3345).

Decreto Destinazione Italia

Il Governo dispone lo stralcio delle nuove disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto di cui all’art. 8 del decreto Destinazione Italia. Si attende la conversione del suddetto decreto legge, stralciato dell’art. 8,…