Nullità della fideiussione per violazione della normativa antitrust: il riparto dell’onere probatorio
In materia di nullità della fideiussione per violazione della normativa antitrust, il riparto dell’onere probatorio deve avvenire alla luce del principio di vicinanza della prova e, pertanto, è onere del cliente allegare la copia del contratto di fideiussione impugnato e la copia del provvedimento della Banca d’Italia n. 55/2005 che, al pari di tutti gli atti amministrativi, non è autonomamente conoscibile dal Giudice per scienza privata; la banca, invece, ha l’onere di dimostrare che il contratto di fideiussione sottoposto alla firma del cliente non ha i requisiti censurati nel 2005, indicando le clausole inserite nel contratto per compensare o attenuare le criticità segnalate dalla Banca d’Italia, in modo da fare emergere l’interruzione del rapporto causale tra l’intesa e il modello ABI censurato.