Natura recettizia del “preventivo avvertimento” di cui all’art. 4, comma 7, della Delibera del Garante della Privacy 16 novembre 2004, n. 8
"L’atto di “avvertimento con preavviso” ovvero di “avviso” […] integra una dichiarazione recettizia, in quanto specificamente diretta alla persona dell’interessato e intesa a manifestare la decisione dell’intermediario medesimo di provvedere alla classificazione di “cattivo debitore” del destinatario interessato e, conseguentemente, l’efficacia della dichiarazione di “avviso” si produce quando la stessa giunge a conoscenza del destinatario interessato, con la presunzione relativa che la conoscenza si abbia nel momento in cui la dichiarazione raggiunge l’indirizzo del destinatario"